A scuola di volontariato
Mercoledì 22 febbraio
Spesso siamo portati a pensare che il nostro benessere, inteso come equilibro psico-fisico e relazionale, sia strettamente legato al benessere altrui. Possiamo dirci felici quando anche quelli intorno a noi lo sono. Insomma la felicità sembra essere una meta comune, qualcosa che si costruisce insieme e in una comunità, giorno dopo giorno. Sembra tanto ovvio; del resto lo possiamo constatare nelle nostre relazioni di amicizia e di affetto. Se questo è vero come possiamo però costruire un benessere reale con chi sembra essere lontano da noi e magari in situazione di difficoltà? Come possiamo contribuire come persone e come cittadini?
Alcuni nostri studenti, in questo periodo, sono alle prese con questioni come queste. Più nello specifico sono gli studenti che hanno aderito allo Sportello Volontariato organizzato dal nostro Istituto. L’idea è quella di creare un serie di momenti di riflessione sul tema del volontariato, con la possibilità di confrontarsi direttamene con le realtà operative sul nostro territorio.
Siamo ormai al secondo incontro che vede protagonisti alcuni nostri ragazzi e il responsabile di una cooperativa sociale di Castellanza, che si è offerto di ‘traghettare’ il gruppo nel mondo del volontariato. Cos’è nello specifico, quali sono le attività, come rapportarsi alle differenti utenze, come portare concretamente il proprio aiuto in situazione di disagio ed emarginazione: sono queste alcune delle domande che segnano un percorso iniziato da poco, ma che da già i suoi frutti.
Proprio questa settimana gli studenti sono stati ospiti di una struttura di accoglienza per minori. Lì hanno potuto visitare i luoghi e capire qualcosa di più sulla figura dell’educatore professionale e del volontario. Ottima esperienza per chi ha voglia di mettersi in discussione e rendersi utile in maniera efficace e, perché no, anche divertente!!



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